Orchidea che appassisce sotto i vostri occhi: come riportare in vita la pianta
Foto: da fonti aperte
Segni di malattia, errori comuni nella cura e consigli per mantenere in vita il vostro fiore preferito
Le orchidee sono piante da interno spettacolari ma esigenti. Se curate adeguatamente, possono regalare fioriture per anni, ma errori nell’annaffiatura, nell’illuminazione o nella temperatura portano rapidamente allo stress e all’appassimento. Secondo il sito web di Martha Stewart, se le foglie ingialliscono, si raggrinziscono o si macchiano e i boccioli appassiscono, la pianta può ancora essere salvata.
Ingiallimento delle orchidee e altri segni di problemi
Un odore sgradevole proveniente dal substrato indica spesso infezioni fungine. Le foglie gialle indicano un eccesso di irrigazione, quelle raggrinzite una carenza d’acqua, quelle rosse o viola una scottatura. Macchie, caduta delle foglie e germogli appassiti possono essere causati da malattie o parassiti.
Come rianimare un’orchidea – consigli utili
- Regolate l’irrigazione. Foglie molli e raggrinzite sono segno di secchezza, mentre ingiallimenti e cadute sono segno di eccesso di umidità. È necessario regolare l’irrigazione.
- Tagliare le radici. Eliminate le radici secche, marce o danneggiate e rinvasate la pianta per impedire la diffusione dei marciumi.
- Rinvasare per tempo. Non rinvasate mai un’orchidea durante la fioritura. Fatelo quando il substrato si è rotto e compattato.
- Bagnate la pianta. Se l’orchidea è arida, immergete il vaso in acqua per 10 minuti per ripristinare l’umidità.
- Aggiungete la luce. Le orchidee hanno bisogno di una luce luminosa e diffusa, naturale o artificiale.
- Tenete d’occhio la temperatura. La temperatura ottimale è di circa 18-24 °C durante il giorno e un po’ più fresca di notte.
- Mantenere l’umidità. A seconda della specie, è necessario un tasso di umidità del 50-90%. Una vaschetta d’acqua o una cappa contribuiranno ad aumentarne il livello.
- Controllare la presenza di parassiti. Scrofole, cocciniglie, acari e tripidi indeboliscono la pianta: trattate in base al tipo di parassita.
- Controllare le malattie. Macchia batterica e virus del mosaico del tabacco sono comuni. Prevenzione: pulire gli attrezzi, i vasi e irrigare correttamente.
Importante: Prima di procedere all’acquisto, è bene informarsi sulle condizioni naturali della propria specie di orchidea: questo aiuterà a garantire una cura adeguata e a mantenere la pianta in salute per lungo tempo.